Aphrodite - I piaceri della carne

  • Ristorante
  • Indirizzo: Via Vecchia Lucchese, 33/A
  • CAP 56100 Pisa (Pisa)
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Scritto da Laura
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# Sabato sera, cena romantica
Io e la mia fidanzata ci rechiamo sabato sera presso il ristorante Aphrodite in via Lucchese a Pisa.
Non c’è molta affluenza, il locale è occupato per circa metà della sua capienza.
Entr iamo, e non troviamo nessuno all’ingresso… proseguiamo avanti sino ad arrivare quasi nel giardino dove una gentile cameriera ci chiede se avevamo prenotato…
Ci accomodiamo nel giardino: davvero molto carino, sotto un grosso gazebo rosso che lo occupa quasi per intero, luci soffuse e lume di candela molto piacevole, soft, perfetto per una serata con la dolce metà.
Ci viene chiesto subito se desideravamo dell’acqua, ed il tipo di acqua desiderato (cosa fondamentale che in molti ristoranti dimenticano…), ci viene portata, ed il primo bicchiere giustamente versato dalla signorina.
L’a pparecchiatura è ok. Non gradisco però una “tovaglietta” in vimini sotto i piatti, carina ma sicuramente poco igienica dato che non si può lavare.
Ok anche i bicchieri, spannati come si deve.
Ci viene portato il menù, ma devo chiedere la carta dei vini: il gestore ci chiede: "Vino??" Mentre la carta dei vini si porta immediatamente insieme al menù, non devo chiederla…
Pro prio la carta dei vini è alquanto triste… Caratteri piccoli e senza spazio di interlinea che rendono difficoltosa la lettura dai 40 anni in sù, divisione solo tra bianchi e rossi, mentre le regioni sono mischiate, un po’ un macello: in un ristorante di fascia medio-alta la considero una pecca GRAVE!
Molti pisani, toscani di tutti i tipi, le altre regioni italiane sono presenti solo con un’ etichetta, alcune regioni non ci sono proprio!! Ci sono 3 o 4 francesi…
Chie do una bottiglia di Montepulciano d’Abruzzo di Pepe, ma non c’è…!! Allora, visto la presenza della mia fidanzata la quale non possiede un gusto eccelso per il vino, non mi salasso il portafogli ed opto per un dignitoso Marvia di Panta Rei 2007 (24,00€). Servizio del vino OK fatto dal gestore.
Ci portano subito uno stuzzichino: una pallina di pappa al pomodoro gradevole, con sopra dell’olio forse troppo invasivo.
Ordi niamo 2 antipasti uguali, e poi andiamo sulla griglia: io una tagliata di angus con pomodorini secchi, olive taggiasche e radicchio rosso grigliato, la mia ragazza una grigliata di carne e salsicce di maiale.
Passo in rassegna i piatti.
Intant o il pane, senza infamia e senza lode: non sono un amante del pane toscano sciocco, ma quello presente nel cestino era un poco troppo saporito e croccante… comunque de gustibus… ad esempio alla mia ragazza è piaciuto molto.
Antipas to misto (il più ricco del menù, 12,00€) con 4 sapori differenti. Bel piatto quadrato grande, con 4 scomparti divisi.
1° di 4: una soppressata di maiale tagliata a listarelle a parallelepipedo dentro un bicchierino di vetro in agrodolce: veramente tremenda, inabbinabile con qualsivoglia vino… per fortuna era l’assaggio di partenza, o mi avrebbe rovinato la bocca.
2° di 4: un piccolo tortino di cipolle di Tropea, non ricordo l’accompagnamen to esatto: buono, molto delicato
3° di 4: del formaggio caprino con una base di granella di nocciole compatta e una fettina di frutta sopra: interessante, ma sicuramente non mi ha colpito…
4° di 4: burrata con una caponatina messa dentro un cucchiaio: la caponatina veramente deliziosa, la burrata assolutamente no, sembrava quella del discount.
Pass iamo ai 2 secondi……il locale si chiama Aphrodite, i piaceri della carne, mi aspetto un servizio carne ed una qualità notevole. All’ingresso del ristorante c’è un piccolo bancofrigo con la carne in esposizione: devo dire che gli occhi ci sono un po’ rimasti male dall’inizio, sono cresciuto sin dall’infanzia in mezzo alla carne, e già all’impatto visivo sono rimasto un po’ deluso. Se un locale ha parecchio smercio, non ha bisogno di mettere la pellicola trasperente per coprirla ed evitare l’ossidazione e l’inscurimento. Inoltre la carne bovina non presenta le classiche bellissime sottili venature di grasso che le conferiscono morbidezza e che non la fanno asciugare durante la cottura… Però ho pensato: vedremo… andiamo sino in fondo! Giudicheremo all’uscita…Sul menù c’è scritto “griglia”… mi avevano parlato di barbecue all’esterno… ma vedo che la carne arriva dalla cucina… prima nota dolente…
Parto dalla grigliata di carne di maiale (15,00€) che ha preso la mia fidanzata, la quantità era ok:
1 fetta di scamerita, troppo grossa e parecchio grassa: forse fatta alla brace poteva venire bene, ma così risultava persino non cotta come si deve… con delle zona ancora rosa… e sappiamo bene che la cottura del maiale deve essere totale!
2 pezzi di rostinciana, ugualmente poco cotta: la carne di maiale deve avere quasi facilità a staccarsi dall’osso dopo la cottura… in un posto del genere vorrei evitare di mangiare con le mani!!
3 salsicce fatte dal gestore (così ci dice…) con pepe e finocchietto in prevalenza: davvero buone, ma salate da morire, eppure sono un amante della cucina saporita.
La mia ragazza mi dice: "Chi ha fatto le salsicce dev’essere innamorato… sono davvero salate!!"
Inol tre, se davvero le ha preparate il proprietario, consiglio di pressare molto di più la carne all’interno del budello, di esercitarsi di più, anche rompendo il budello stesso le prime volte: alla cottura risulteranno più omogenee, cuoceranno in modo più uniforme, ed al taglio con il coltello la carne non si sgranerà. Insaccare non è una cosa semplice: è un’arte…
Passi amo alla tagliata di angus argentino guarnita come già detto… (20,00€).
All’ ordinazione chiedo un grado di cottura media, tendente al sangue…
Portan o il piatto: la prima cosa che faccio è toccarlo… normale… Piatto freddo… NON ESISTE MAI…!!!!
Aphro dite: I piaceri della carne… e mi porti una tagliata di angus dentro una piatto freddo?!?!?!? Me lo posso aspettare in una trattoria… ma in un posto del genere dove vogliono darsi le arie di essere un ristorante di livello, ed indirizzato proprio sulla carne, la considero una cosa allucinante…
A ssaggio… ed anche il radicchio grigliato, le olive taggiasche e l’unico (1) mezzo pomodorino secco sono freddi; evviva!! Risultato: la carne era già fredda appena servita… una tristezza da 20,00€…
Ma non finisce qui: già al primo impatto visivo la carne nel bancofrigo non mi aveva esaltato… e in bocca ho avuto la conferma. La cottura era come da me richiesta, ma la carne non era morbida, anzi, tendente al duro… forse il termine giusto è “nervosa cingommosa”…
G razie a Dio sono giovane, ed i denti sono ancora ben funzionanti…
F osse stata almeno buona… invece anche il sapore non era granchè…
La consistenza in bocca era classica di un povero bovino che si è innervosito o si è agitato prima della macellazione… quel taglio di carne utilizzato per la tagliata non può avere quella consistenza. Non sò dove si rifornisca l’Aphrodite, ma la qualità di quell’angus non era sicuramente di prima scelta. E 20,00€ iniziano ad essere una cifra di non poco conto… ed a crudo era un pezzo di carne di circa 400 grammi… 50,00€ al kg????? mamma mia…
Se mangio bene, il prezzo non è un problema…. ma se mangio male la cosa mi fà infuriare!!
In tutto questo, il proprietario ha chiesto almeno 3-4 volte se era tutto ok… se andava tutto bene… ma secondo lui, sono con la mia fidanzata, tranquilli e beati, e gli “vomito” addosso tutte le mie critiche?!?!?!? Chi possiede un locale, deve avere anche un minimo di psicologia… ci sono altri modi di coccolare il cliente… perchè se và male, e continui a chiedermi se invece và bene, mi innervosisco ancora di più!! Quindi è meglio stare zitti, non chiedere, leggere le recensioni, ed avere un po’ più cura dei dettagli (ed il piatto caldo per una tagliata non è assolutamente un dettaglio!!)
P rendo un caffè, dignitoso.
Chi usura finale: 89,00€ in totale, e mi dice anche: il caffè te lo offro!!
Come se dalla ricevuta non me ne sarei accorto… e attenzione, si và in bancarotta…
Ch e cifra… Odio chi si dà le arie del ristorante di livello, e poi non sà neppure come si cucina a dovere un pezzo di rostinciana.
L a mia recensione molto dettagliata ed oggettiva potrà servire a tutti, credo proprio anche al gestore.
Spero solo che sia stata una giornata NO, e dò comunque il beneficio del dubbio.
Ci voglio ritornare… ma adesso sicuramente non potrò palare bene dell’Aphrodite.
Saluti a tutti.
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