coltivare la zucca

Coltivare delle belle zucche colorate non è poi così complicato, infatti è una pianta, appartenente alla specie delle cucurbitacee, che non richiede particolari cure e si adatta a tutti i tipi di terreno. Si sviluppa al meglio con climi temperati, dai 18° ai 24°. Teme infatti il gelo, anche solamente temperature al di sotto dei 10°, ma mal sopporta anche temperature eccessive.

Della zucca non si butta via niente, dai semi, alla polpa, ai fiori, alla scorza utilizzata per creare maschere divertenti o spaventose durante la festa di Halloween. E' una verdura molto presenti negli orti italiani e, con solo qualche piccola accortezza, ci può regalare grandi soddisfazioni.

La semina avviene ad inizio primavera, scavando un buco poco profondo ed inserendo 4-5 semi. Dopo che sono spuntate le prime timide foglioline, la pianta può essere messa a dimora, distanziandola dalle altre di almeno 1 metro e mezzo - se andrà tutto come previsto, la pianta crescerà molto.

 

Le piante di zucca vanno innaffiate molto durante la crescita e concimate con una certa frequenza attraverso un composto di letame, potassio e ferro.

I fiori di zucca vanno raccolti la mattina presto, appena dischiusi. Saranno deliziosi in un risotto oppure fritti, sia semplici che farciti a piacere. Le zucche, invece, vanno raccolte a fine estate, una volta raggiunta la colorazione adeguata. Si capirà che il frutto è maturo quando darà un suono "vuoto" bussando sulla scorza.

Una volta raccolte, le zucche vanno prima fatte asciugare qualche giorno all'aria e poi conservate all'interno, possibilmente in una cassetta con del fogliame secco.

Scritto da Laura Perzan

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