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Recensioni dei Ristoranti d'Italia

La Tana di Charly

locanda
Indirizzo
via Signorelli, 1
frazione Querciagrossa
41026 Pavullo nel Frignano (Modena)

Contatti (Telefono, sito, email)
0536.324329

latanadicharly@msw.it

Giorno di chiusura
Domenica sera

Media Valutazioni
8 

Fascia di Prezzo
1
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La Tana di Charly



Mappa Stradale
Data Ultima Recensione: 26/05/2011
Recensioni e Commenti
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Come a casa!
8 
scritto da piron&curtis
il 26/05/2011
La Tana di Charly.


Il nome è proprio azzeccato!
Siamo a casa di Carlo (e Nunzia).
Il locale si Trova nel Frignano, appena fuori Pavullo sulla strada che porta verso l’Abetone (piste da sci) e la Toscana (Lucca, Viareggio, Garfagnana), passato l’aeroporto c’è una curva a novanta gradi e dopo due - trecento metri lo trovate sulla destra. Non è molto visibile, ma c’è un’insegna sulla strada. Dispone di parcheggio privato.

La tana.
La locanda offre vitto ed alloggio; per quanto riguarda la ristorazione il locale si divide in due stabili (ristorante, zona aperitivo e saletta), può contare, inoltre, di una veranda estiva.
Gli ambienti sono curati e puliti.

Il ristorante.
Varcata la porta d’ingresso, sembra proprio di entrare in casa; la sala è piccola ma con i tavoli abbastanza distanziati (non più di venticinque coperti, prenotazione consigliatissima nel finesettimana), ben illuminata, infonde subito calore sia per i toni delle pareti che per la stufa (godibilissima d’inverno).
I tavoli sono ben apparecchiati: tovaglie e tovaglioli in tessuto, doppie posate (che vengono sostituite all’occorrenza durante il pasto), e doppi bicchieri (quello dell’acqua mi ricorda molto lo stile vecchia osteria).
Le “estensioni”.
La saletta può offrire posto per un’altra dozzina di coperti, come pure la veranda estiva.
La “zona aperitivo”.
Normalmente la visita alla tana comincia qui, dove Carlo da’ il benvenuto ai suoi ospiti offrendo stuzzichini ed un bicchiere.
Non si può iniziare meglio, anche perché la stanza è una bottega per golosi: salumi, formaggi, ortaggi, conserve di tutti i tipi, prodotti stagionali … quello che si può vedere, ed i profumi dell’atmosfera , aprono lo stomaco molto più di quanto possa fare un classico aperitivo (i prodotti sono anche in vendita).

La cucina.
Menu fisso. (antipasto, zuppa, pasta, secondo e contorni, dolce, acqua,vino, caffè circa 27.5€)
Dopo quasi tre anni di frequentazione posso dire che non si sbaglia.
La cucina è tradizionale, abbraccia le “regionalità” dell’Emilia montanara e degli Abruzzi; un bel matrimonio con basi solide e momenti di estro e fantasia.
Le materie prime sono fresche e prevalentemente stagionali, l’approvvigionamento è principalmente locale, anche se si possono trovare prodotti provenienti dagli Abruzzi ed alcune “chicche” di provenienza nazionale (salumi e formaggi, principalmente).
Normalmente la cucina è di terra.

Il pranzo del 25.05.’11

Iniziamo con un Trebbiano D’Abruzzo DOC 2010 linea cuore di Tollo e:
• Lombatina stagionata con olio e finocchi: piacevole, ben condita con olio e finocchi freschi a tocchetti;
• Arance con acciughe e capperi: molto strana … dolci arance a rondelle (senza scorza) con un filo d’olio contrastano un salato deciso di capperi e profumate acciughe. Originale …
Si prosegue con un Cerasuolo D’Abruzzo DOC 2010 sempre della linea cuore di Tollo e:
• Zuppa di funghi: gagliarda! Densa, ricca di funghi, profumata. Forse un po’ salata se si abbonda con i crostini serviti a parte (come peperoncino, parmigiano ed olio). Con le zuppe di Nunzia non si sbaglia;
• Zuppa di verdure: gentilmente servita solo ad uno dei quattro commensali.
• Ravioli al tartufo: pasta fatta in casa, ripieno di ricotta particolare e saporito, dalla consistenza leggera. Buono e profumato anche il tartufo locale.
• Tagliata: servita con rucola fresca,olio e parmigiano a fiammifero. La tagliata della tana è generosa, spessina e bassa. Per i miei gusti forse un po’ troppo cotta, ma sempre morbidissima e saporita (anche da una bona nota d’aglio);
• Patate al forno: da golosi, ben cotte, saporite ed unte, senza “crostoni”, si sciolgono in bocca;
• Verdure grigliate: credo zucchine e melanzane;
• Insalata verde.

Niente dolci (per nostra scelta) ma un gradito assaggio di blu del Monviso servito con crostino bruschettato (senza pomodoro,pane tipo friselle). Devo dire che il formaggio dava un certo piacere: leggermente erborinato con poche striature, consistenza morbida (crosta e pasta possono essere paragonate a certi brie, per dare un’idea). Ottima conclusione in abbinamento ad un Pecorino IGP Terre di Chieti 2010.

Caffè e … Persico di Varnelli, bottiglia lasciata al tavolo …

25€ bevande escluse.

 

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